25/05/2022

La PAC che vorremmo: i primi risultati della consultazione pubblica sulla nuova programmazione della RRN

LA Rete Rurale Nazionale ha avviato una consultazione pubblica diretta a raccogliere riflessioni e idee sulla attuazione della PAC 2023-27. Già dai primi risultati emerge la pluralità dei soggetti interessati: poco meno di un terzo è rappresentato da imprenditori agricoli e organizzazioni di categoria, oltre il 17% dei partecipanti si è invece presentato come semplice cittadino interessato e il 12% proviene dal mondo della ricerca.

Due i temi sui quali si è chiamati ad esprimersi: “Le sfide dell’agricoltura” e “L’agricoltura che vorrei”.

LE SFIDE

Secondo gli intervistati i principali benefici che apportano gli agricoltori alla società sono legati al mantenimento di attività economiche e occupazione nelle aree rurali (19,5%), alla protezione dell’ambiente e del paesaggio (18,4%) e alla fornitura di cibo nutriente sano e diversificato (17,2%).

In merito alle principali sfide ambientali per il settore, al primo posto a pari merito (15,5%) ci sono il ruolo nella mitigazione e nell’adattamento ai cambiamenti climatici e la protezione della biodiversità.

I più rilevanti ostacoli che incontrano gli agricoltori nella loro attività, secondo i partecipanti alla consultazione, sono la bassa redditualità del settore agricolo (17,8%) e le conseguenze del cambiamento climatico (13,2%).

LA PAC CHE VORREI

Ai partecipanti è stato poi chiesto di indicare cosa dovrebbe sostenere in maniera prioritaria la prossima PAC, e gli intervistati hanno identificato come principali obiettivi la protezione dell’ambiente e la lotta al cambiamento climatico (18%), lo sviluppo integrato delle aree rurali (12,6%), la salubrità del cibo e la sicurezza degli approvvigionamenti alimentari (11,8%).

Gli strumenti più utili per il raggiungimento di questi obiettivi sono risultati i pagamenti per pratiche agro-ambientali sostenibili (24,2%) e gli investimenti strutturali nelle aziende agricole e nelle aree rurali (20,5%).

Secondo i partecipanti alla consultazione, infine, la PAC può venire incontro alle esigenze dei consumatori e della società puntando principalmente sulla riduzione dell’uso di pesticidi e di antimicrobici, sul rafforzamento degli standard di salubrità alimentare, per il benessere animale e per la produzione biologica.

Chiunque sia interessato può ancora inviare il suo contributo a questo LINK.

Notizie in primo piano

29/07/2026
Bandi CSR 2023-2027: modalità di segnalazione malfunzionamenti del SIAN

I professionisti incaricati o i CAA, dopo aver ottenuto l’abilitazione ad operare sul SIAN e ottenuto l’abbinamento del singolo …

Leggi
08/07/2026
Pubblicate le FAQ relative all’intervento SRH01 “Erogazione servizi di consulenza”

Sono state pubblicate le FAQ relative all’intervento SRH01 “Erogazione servizi di consulenza” di cui si raccomanda la visione. Le FAQ …

Leggi
29/06/2026
GAL Nuorese Baronia: proroga dei termini per la presentazione delle domande di selezione per la figura di Direttore e per il conferimento di incarichi professionali

GAL Nuorese Baronia: proroga dei termini per le domande di selezione per la figura di Direttore e per …

Leggi
Newsletter

Iscriviti alla newsletter e ricevi
aggiornamenti sul CSR Sardegna

    © 2025 Regione Autonoma della Sardegna - Regione autònoma de Sardigna