L’intervento SRA18 – ACA18 impegni per l’apicoltura concorre all’obiettivo specifico OS6 – Contribuire ad arrestare e invertire la perdita di biodiversità, migliorare i servizi ecosistemici e preservare gli habitat e i paesaggi.
Gli impegni riguardano le aree, individuate dalla Regione Sardegna, ad agricoltura estensiva e di valore naturalistico, in quanto l’attività svolta dalle api, insieme a quella svolta dagli insetti pronubi, contribuisce al mantenimento di un’agricoltura estensiva e alla conservazione della flora spontanea ad alto valore naturalistico.
L’intervento, mira sia a contrastare il declino degli impollinatori, sia a supportare pratiche di apicoltura volte alla tutela della biodiversità, mediante un sostegno economico, a copertura dei maggiori costi e minori guadagni, per l’attività effettuata nelle aree sopra descritte. Tali aree pur presentando diversità di specie floricole agrarie e naturali, risultano di minore valore nettarifero perché non interessate da forme di agricoltura intensiva (es. frutteti specializzati) e vengono normalmente escluse dalla pratica del nomadismo apistico per via dei maggiori costi di trasporto e per le minori rese nettarifere.
Alla luce di tali premesse, l’obiettivo consiste sia nell’incrementare il numero di apiari presenti nelle aree indicate, migliorando l’attività di impollinazione per azione integrata di insetti pronubi allevati e selvatici; sia nel promuovere l’allevamento stanziale degli apiari già presenti in tali aree, garantendo l’azione delle api anche per le fioriture di minore interesse mellifero, ma di forte e determinante importanza di carattere ambientale e coprendo periodi più lunghi di fioritura di interesse mellifero (che il nomadismo non è in grado di assicurare).
L’intervento, pertanto, si compone di due azioni:
Azione 1 “Apicoltura stanziale”
Azione 2 “Apicoltura nomade”
L’accesso alle due azioni, da parte del beneficiario, è qualificato dalla tipologia di apiari registrati nella banca dati dell’anagrafe apistica.