Una ricetta per esaltare il sapore antico del grano Senatore Cappelli

Una ricetta per esaltare
il sapore antico del grano Senatore Cappelli

Il grano Senatore Cappelli è l’ingrediente più amato e utilizzato da Elena, la giovane imprenditrice agricola da cui ci siamo fatti suggerire una ricetta squisita da realizzare con questo grano antico: le “Pàrdulas” di Elena.

Sono un dolce simbolo della tradizione sarda, molto conosciuto e apprezzato anche oltre i confini dell’Isola. La sfoglia esterna a base di grano duro accoglie un ripieno a base di formaggio ovino fresco (o di ricotta di pecora), con aromi di zafferano, limone e arancio che generano una vera e propria esplosione di sapori contrastanti.

Elena impreziosisce le sue Pàrdulas con del gelato fresco a base di latte ovino, ottimo sia in estate ma gustoso anche in inverno

Ingredienti

Preparazione

Preparare la pasta sfoglia impastando la semola con l’acquavite e lo strutto fino a creare un composto morbido e malleabile sul quale verrà adagiato il ripieno a base di formaggio ovino (di almeno tre giorni e senza salatura).

Per preparare il ripieno, mettere il pecorino fresco in una terrina insieme allo zafferano, la scorza di arancia e di limone, le uova e lo zucchero e mescolare il tutto. Se occorre, aggiungere della farina (quanto basta) per assorbire l’umido del formaggio.

Prendere la pasta sfoglia e tagliarla a quadratini di circa 10 cm per lato, versando una cucchiaiata abbondante di ripieno al centro, per poi chiudere i dolcetti pizzicandoli alle estremità con la punta delle dita.

Cuocere nel forno preriscaldato a 160° C per 30 minuti.

Il segreto di Elena?
Servire le pàrdulas con gelato ovino o con ricotta e pere
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In alternativa, molto sfiziosa è la scelta di accompagnare il tutto con gelato al fior di latte con scorza di arancia caramellata o scorza di limone.

Scorza